HURRICANE Take What You Want - Slave To The Thrill
Venerdì, Agosto 3rd, 2007Ecco due ristampe tra le più richieste nel mondo dell’HARD ROCK ! Gli HURRICANE erano la band di Kelly Hansen (ora cantante dei FOREIGNER) e Jay Schellen (ora batterista con gli ASIA-transfughi GPS ed ex UNRULY CHILD e WORLD TRADE). Nel primo EP di debutto “Take Wat You Want” si sono superate cifre da capogiro. Un item diventato subito rarissimo per la incredibile qualità di puro ARENA HARD ROCK made in LA ! Nella prima lienup figuravano anche Robert Sarzo (fratello di Rudy, di fama OZZY, WHITESNAKE e QUIET RIOT) e Tony Cavazo (fratello del più noto Carlos dei QUIET RIOT). Su “Slave to the Thrill” la chitarra è suonata da Doug Aldrich ora nei WHITESNAKE e anche ex LION, BAD MOON RISING e BURNING RAIN. Due dischi fondamentali, che non possono non far parte delle collezioni di ogni rocker che si rispetti
Disponibile questo disco da anni (1974) fuori catalogo! Un quintetto di ottimi musicisti da Roma, Alberomotore (o Albero Motore come viene scritto qualche volta) furono sostenuti e prodotti dal cantante -chitarrista degli anni sessanta Ricky Gianco. I musicisti erano coinvolti negli spettacoli dei “Il Ritratto di Dorian Gray”, Raccomandata ricevuta di ritorno, Samadhi, Goblin, Libra, Quella vecchia locanda, Carnascialia. Ne “Il grande gioco” essi lavorano insiemeal cantautore Ricky Gianco (boss dell’etichetta Ultima Spiaggia), Carlo Siliotto (Carnascialia), Giuliano Illiani (conosciuto anche come Donatello), Luigi Cinque, che suonò con il Banco del Mutuo Soccorso per un po’ e Gianni Nebbiosi. In questo album la band registrò canzoni che non sono immediatamente riconoscibili come classici del prog poichè sono principalmente hard rock, piene di suspence, con la grande voce di maurizio Rota in evidenza. Tuttavia l’album ha un’ottima continuità musicale e merita l’ascolto. Dopo lo scioglimento, la maggiorparte dei musicisti degli Albero Motore si dedicarono al Folk.
Ristampato l’album del 1971 della band di Pavia formata nel 1967 dalla ceneri di gruppi beat locali Gli Spettri, I Solitari, Gli Imprevisti, hanno pubblicato un album nel 1971 per la piccola etichetta Polaris (la stessa dei Teoremi). Alpha ralpha Boulevard è oggi considerato un classico minore del prog rock italiano. La cover è molto bella e la musica è tendenzialmente basata sullo schema canzone, con soffici e sognanti atmosfere e bei testi scritti da Guido Bolzoni. Bolzoni aveva lavorato con alcuni nomi importanti del pop italiano, Mina fra tutti. Influenze straniere sono riconoscibili nelle linee di chitarra di Mario Rognoni sullo stile di Santana, ma il suono della band ha una forte e tipica vena italiana per quanto riguarda le melodie. Invece di composizioni sinfoniche I Numi si concentrano su complesse strutture basate sull’interazione tra chitarra e spinetta, l’eccellente accompagnamento ritmico, e con testi basati sulla condizione umana che si delineano su malinconiche melodie. La band ebbe una buona attività concertistica band come il Banco del Mutuo Soccorso, Patrick Samson, Franco Battiato e i The Renegades. Il gruppo si sciolse lo stesso anno quando il batterista Sollazzi si unì alla band di Lucio Dalla. Un’incarnazione dei Numi si formo nel 1975, questa volta con due tastieristi e un suono più sinfonico e ambizioso.
Lo storico secondo album di una delle piu’ famose band italiane di progressive. Ora disponibile nella edizione deluxe papersleeve.
Augusto Martelli dirige i professori dell’orchestra del teatro Alla Scala di Milano. Special guest: Alcaiola (guitar) e Vinnie Bell (Guitar). Registrato nel 1978.
CD DIGIPACK 26 tracks
2 CD DIGIPACK 48 tracks.
Album originalmente uscito nel 1983, in 500 copie come stampa privata, e’ sicuramente uno dei piu’ rari LP di progressive italiano. Disponibile alla casa del disco dal bandito di Roseto su compact disc a solo 12.00 euro
GREAT WHITE - “Stick it”
WARNING - “Warning II”